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    L’alimentazione pre-concezionale e in gravidanza

    L’alimentazione pre-concezionale e in gravidanza
    L’alimentazione pre-concezionale e in gravidanza

    L’alimentazione pre-concezionale e in gravidanza

    Per la salute della madre e del nascituro è importante un corretto stile di vita

    Cosa mangiare prima e durante la gravidanza?

    L’alimentazione in questa fase molto delicata della vita della donna è molto importante ed una particolare attenzione nei confronti del Cibo, magari con l’aiuto di un professionista, dovrebbe iniziare ancora prima del concepimento.

    Se il nostro obiettivo è quello di far crescere i nostri figli in salute con un basso rischio di ammalarsi di patologie cronico-degenerative a breve, medio e lungo termine occorre conoscere come funziona il nostro corpo e di quale nutrimento necessita applicando queste conoscenze nella nostra vita quotidiana a partire dal concepimento.

    La salute del bambino è inseparabile da quella della madre!

    I mille giorni cioè i giorni che decorrono dal concepimento ai primi due anni di vita del nascituro sono fondamentali per lo sviluppo psico-fisico del bambino, se però vogliamo che nostro figlio sia in buona salute occorre che anche i due genitori siano in buona salute, vale a dire che al momento del concepimento essi (il loro organismo, vale a dire corpo, psiche e mente) siano in equilibrio.

    L’obiettivo di una corretta alimentazione è quello di produrre nell’organismo dei due genitori un equilibrio metabolico che permetta una condizione di eubiosi intestinale e genitale adatta a favorire il concepimento. Prima quindi di intraprendere una gravidanza è opportuno valutare la presenza di carenze nutrizionali o scompensi metabolici in entrambi i genitori per evitare i sempre più frequenti casi di infertilità o aborti spontanei.

    Le carenze più frequenti della nostra società sono quelle di vitamine, di minerali, di antiossidanti, di fibra, in quanto la vita quotidiana e lavorativa della maggior parte degli europei si svolge per lo più al chiuso degli uffici e delle abitazioni, con ridotta se non assente attività fisica, respirando aria inquinata e riscaldata, nonché nutrendosi di cibo sterilizzato, raffinato, spesso inquinato da pesticidi, metalli pesanti e diserbanti.

    E’pertanto consigliabile controllare oltre agli esami del sangue previsti dai protocolli per la gravidanza anche esami come la vitamina D, la vitamina B12, i folati, l’omocisteina, la funzionalità tiroidea (FT3, FT4, TSH), la PCR e l’esame delle urine completo. In base ai risultati, sarà opportuno integrare eventuali carenze o compensare gli squilibri rilevati con adeguate correzioni alimentari. L’obiettivo è quello di ottenere una condizione metabolica ottimale per formare un nuovo essere riducendo, per quanto possibile i rischi di insuccesso, di perdita o di patologie legate a fattori ambientali dannosi per il feto e il futuro bambino.

    Quali le indicazioni generali di alimentazione funzionale alla salute dei futuri genitori e alla stessa donna in gravidanza?

    Consumare frutta e verdura a volontà: fresca, cruda, scottata, a vapore, fermentata, di stagione, di coltivazione locale e da agricoltura biologica per quanto è possibile; e poi:

    • cereali con glutine (frumento, orzo, segale, farro) e senza glutine (mais, quinoa, grano saraceno, amaranto, riso), utilizzandoli tutti a rotazione ogni giorno e combinandoli con la varietà e la ricchezza delle svariate tipologie di legumi (lenticchie, piselli, ceci, fave, fagioli, soia)
    • frutta disidratata (senza solfiti, anidride solforosa né zuccheri aggiunti): datteri, albicocche secche, uvetta, prugne, fichi, mirtilli;
    • olio di oliva e.v e olio di semi di lino (rispettando la catena del freddo) ricchissimo di omega 3 e fondamentale da assumere per tutti i nove mesi ed anche dopo la nascita del bambino;
    • immancabili quindi i semi oleaginosi e la frutta secca: semi di lino (da assumere macinati), semi di sesamo, semi di zucca, semi di girasole e poi noci, nocciole, mandorle, pistacchi.

    Limitare il consumo di carne rossa a non più di una volta a settimana, prediligendo carne da allevamenti al pascolo e preferibilmente biologica.

    Evitare completamente gli insaccati e le carni conservate; utilizzare solo uova biologiche.

    Per quanto riguarda il pesce: preferire pesce pescato e non allevato e di taglia piccola, poiché oggi non esiste un’area marina esente da inquinamento, per cui non esiste pesce che sia esente da metalli pesanti e altri inquinanti ambientali, tossici ed interferenti endocrini.

    Voglio ora lasciarvi un esempio di menù quotidiano, valido sia nel periodo pre-concepimento per entrambi i genitori, che durante la gravidanza, in particolare nel primo trimestre, periodo fondamentale per la formazione degli organi del nascituro.

    Ed ecco colazioni ricche di frutta di stagione, ma anche di creme di cereali arricchite da semi oleaginosi e frutta secca con eventuale aggiunta di yogurt magro o di soia, oppure hummus di legumi da spalmare su pane integrale per una gustosa colazione salata, sfiziosa e proteica!

    Seguiranno spuntini di frutta, estratti o frullati di frutta e verdura e per pranzo e cena verdure crude e cotte di almeno tre colori, fresche e di stagione, accompagnate da una bella zuppa di cereali e legumi, da una pasta e ceci o da un risotto con i fagioli, da una polenta con lenticchie, da una farinata di ceci, da una bella pizza marinara con verdure, il tutto accompagnato da tanta serenità, amore, pensieri positivi, attività fisica regolare e adeguata al periodo di gestazione, aria pulita ed esposizione solare, affinchè possa nascere un bel bimbo sano e sereno…

    Dr.ssa Donatella Pezzimentiwww.studiomedicopezzimenti.it

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