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    La giusta Alimentazione nei primi anni di vita

    La giusta Alimentazione nei primi anni di vita
    La giusta Alimentazione nei primi anni di vita

    Si ai vegetali mentre sono vietati sale, zucchero e qualsiasi dolciume

    Quando si inizia una alimentazione a base prevalentemente vegetale?

    Già in fase pre-concezionale come abbiamo visto nei precedenti articoli…

    E quindi come fare dal punto di vista pratico? Dopo essersi approcciati a questa alimentazione per i lunghi nove mesi di gravidanza, alla nascita del bimbo e fino al sesto mese l’alimentazione sarà costituita esclusivamente dal latte materno. L’allattamento deve essere promosso e continuato fino al secondo anno di età o in alternativa se per vari motivi la mamma non riuscirà ad allattare, si potrà utilizzare il latte formulato che è stato creato in laboratorio dall’industria per essere il più possibile simile, per composizione, a quello materno.

    In natura non esiste cibo che possa sostituire con equal effetto di salute, accrescimento e sviluppo il latte materno.

    Il latte materno ha questa composizione: 0.9 g % di proteine, 7.2 g % di lattosio, 3.5 g% di grassi: una combinazione tra proteine, zuccheri e grassi perfetta!.La natura come sempre ha già provveduto a tutto e come si può vedere il latte materno non è ricco di proteine, anzi, ma è ricco di zucchero (lattosio) e di grassi, grassi fondamentali per lo sviluppo cognitivo del bambino.

    Il latte di mucca ha invece questa composizione: proteine 3.6 g %, lattosio 4.5g %, grassi 3.5 g%: questo latte è molto proteico, come è giusto che sia perché il vitellino avrà bisogno di tante proteine già alla nascita tanto da permettergli di mettersi in piedi subito, cosa che il nostro bimbo impiegherà almeno un anno e completerà il suo sviluppo alla età di 20 anni. Ogni latte è quindi specie-specifico.

    La composizione del latte Formulato ha una quota di proteine di 1.2-2 g%, quindi si avvicina a quello materno, ma naturalmente è sempre un latte creato dal laboratorio che per quanto simile non sarà mai uguale a quello materno, ma in alternativa è fondamentale per l’accrescimento del bimbo ed è ricco di tutte le vitamine ed i Sali minerali di cui ha bisogno il piccolo…

    Vogliamo provare allora a svezzare il nostro bimbo in maniera vegetale? E’ possibile? Assolutamente si, ma facendosi seguire da un esperto in Nutrizione Vegetale

    Io posso portare la mia esperienza personale come professionista e come mamma, perché proprio l’anno della gravidanza ho frequentato a Milano la Scuola di Nutrizione a base Vegetale, i cui insegnamenti mi hanno permesso di svezzare mio figlio in maniera sana e consapevole e di trarne tutti i benefici. Oggi mio figlio ha sei anni sta molto bene, è molto attivo, curioso e intelligente. Non abbiate perciò paura di eliminare la carne per il primo anno di vita. Esistono alimenti parimenti nutrienti, proteici e soprattutto più salutari.

    Ed ecco come dovrebbe essere composta la prima pappa:

    • brodo vegetale realizzato con due-tre verdure di stagione
    • farina di cereali senza glutine (riso, mais e tapioca o miglio) per ottenere la nostra crema di cereali
    • un cucchiaino di olio e.v biologico
    • un cucchiaino di lenticchie rosse decorticate
    • 10 gtt di limone fresco
    • un cucchiaino di olio di lino
    • un cucchiaino di crema di mandorle o sesamo

    Naturalmente a questa pappa completa si arriverà nell’arco di un mese procedendo molto lentamente e aggiungendo un cibo nuovo alla volta ascoltando i tempi ed i ritmi del bimbo, senza avere fretta. Nei mesi successivi si aggiungeranno i piselli, i ceci (sempre decorticati) ed infine i fagioli azuki (passati al passaverdure).

    Niente fibra per tutto il primo anno: il bimbo non ha bisogno di fibra: no verdure passata, no cibo integrale, il latte materno non ha fibra e con il latte ed il brodo il bimbo prende tutti i Sali minerali di cui ha bisogno. La fibra sequestra nutrienti importanti (calcio, zinco, ferro), aumenta il senso di sazietà, induce stipsi paradossa e può generare coliche.

    Altro punto importante: NIENTE SALE E ZUCCHERO PER I PRIMI DUE ANNI PER EVITARE DI CONDIZIONARE IL GUSTO DEL BAMBINO.

    L’American Haert Association già qualche anno fa ha sottolineato l’importanza di evitare l’uso di zucchero e sale nei primi due anni di vita. Gli studi hanno dimostrato che evitando sale e zucchero per i primi due anni si riduce da adulti il rischio cardiovascolare. Quindi i primi due anni sono veramente fondamentali perché mettiamo i mattoncini, costruiamo le fondamenta della salute di nostro figlio affinchè possa crescere sano e forte.

    Naturalmente arrivati al compimento dell’anno di età il processo di educazione alimentare andrà continuato e non si potrà iniziare a mangiare in maniera indiscriminata qualsiasi cibo come spesso mi capita di vedere… merendine, gelati, biscotti di ogni tipo, bevande gassate e zuccherate, succhi di frutta industriali, caramelle…ecc, ecc, attenzione, attenzione veramente!!! Dicendo di si ai nostri bimbi non facciamo il loro bene, ricordatelo!

    Voglio lasciare qualche consiglio per le mamme:

    Imparate a coinvolgere i bimbi in cucina, preparate con loro dei piatti sfiziosi, creando dei simpatici animaletti nel piatto con tanti colori in modo da stimolarli e appena possibile fatevi aiutare: i bimbi adorano stare in cucina! Vedrete accadere dei miracoli! I vostri bimbi inizieranno a mangiare le carote, le verdure, i tanto odiati minestroni, perché se li preparano loro sono orgogliosi e felici! Ma dovrete naturalmente mangiarli anche VOI!
    “Dottoressa mio figlio non mangia verdure, odia i minestroni e non posso neanche parlare di legumi!” ed io chiedo: “ma lei signora li mangia?” e la risposta, spesso, è : “NO”!
    E quindi come possiamo pretendere che i nostri figli li mangino? Noi siamo l’esempio, ricordate!!

    NOI genitori siamo l’esempio per tutto: quindi se mangiamo cibo sano, anche i nostri figli mangeranno cibo sano, se mangiamo cibo spazzatura anche loro mangeranno così..
    ..perchè se noi siamo quello che mangiamo, I FIGLI SONO QUELLO CHE LE MAMME MANGIANO!
    Vi invito a riflettere molto su questa frase…

    Dr.ssa Donatella Pezzimentiwww.studiomedicopezzimenti.it

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